Fattori per una buona soluzione di monitoraggio dei database
Senza un monitoraggio efficace, i database rischiano di perdere prestazioni, sicurezza e affidabilità. Le aziende che elaborano grandi quantità di dati, in particolare, hanno bisogno di una soluzione di monitoraggio potente. Redgate, fornitore di soluzioni DevOps per la gestione end-to-end dei database, elenca quattro fattori decisivi per la scelta dello strumento giusto.

La scelta della giusta soluzione di monitoraggio dei database è tutt'altro che banale: può avere un impatto duraturo sull'intero processo aziendale. Le aziende non possono permettersi di rimandare la decisione, poiché paesaggi di server sempre più dinamici, ambienti di hosting eterogenei e una crescente complessità dei dati rendono indispensabile l'uso di uno strumento di monitoraggio dei database. I quattro fattori che seguono caratterizzano le soluzioni migliori.
Futura redditività grazie alla scalabilità
Con l'aumento esplosivo dei volumi di dati e di storage, cresce anche la necessità di gestire in modo efficiente i database. Buone soluzioni di monitoraggio facilitano lo scaling, poiché funzionano su tutte le piattaforme e possono essere utilizzate indipendentemente dalla posizione di hosting nel cloud o on-premise e dal numero di database. La trasparenza gioca un ruolo fondamentale: uno strumento di monitoraggio efficace consente agli amministratori di monitorare tutti i database in modo centralizzato e coerente attraverso un'unica dashboard. Solo così i team IT possono avere una visione d'insieme di ambienti sempre più complessi e garantirne l'affidabilità. Se la soluzione di monitoraggio può essere ampliata con moduli aggiuntivi, offre una flessibilità sufficiente ed è a prova di futuro.
Controllo intuitivo nonostante gli ambienti complessi
Una soluzione di monitoraggio efficace soddisfa le esigenze dell'intero team e garantisce un'esperienza utente (UX) coerente su tutte le piattaforme. Interfacce utente intuitive e basate sul web, chiare raccomandazioni di intervento e notifiche liberamente configurabili aiutano a riconoscere e risolvere rapidamente i problemi. Ciò consente ai team di database di mantenere una visione d'insieme anche in ambienti ibridi o complessi, senza essere sommersi da informazioni. I team che monitorano più piattaforme traggono particolare vantaggio da questa standardizzazione. Tuttavia, si consiglia cautela: Molti produttori promettono facilità d'uso, ma le loro dashboard sono rivolte principalmente ai principianti. Le funzioni e le informazioni importanti per gli esperti sono spesso nascoste in sottomenu o richiedono query specifiche. Pertanto, una soluzione di monitoraggio dovrebbe essere liberamente configurabile, in modo che gli amministratori di tutti i livelli di esperienza possano lavorare in modo efficiente.
Risoluzione preventiva dei problemi attraverso il monitoraggio proattivo
Il monitoraggio proattivo consente di risparmiare tempo, ridurre lo stress e aumentare le prestazioni dei database, poiché le soluzioni moderne riconoscono i potenziali problemi prima che si ripercuotano sugli utenti. In questo modo gli amministratori hanno maggiore libertà di ottimizzare le prestazioni e la sicurezza in modo mirato. Strumenti eccellenti monitorano lo spazio di archiviazione, i backup, gli aggiornamenti e le patch, tra le altre cose, e forniscono le informazioni in modo chiaro a un dashboard centrale. Inoltre, prevedono i requisiti futuri in base alle tendenze, rendendo prevedibili i colli di bottiglia. Gli amministratori possono così intervenire tempestivamente e prevenire costosi guasti prima che si verifichino.
Promuovere attivamente il database DevOps
Il monitoraggio dei database inizia tradizionalmente solo dopo la distribuzione, cioè molto tempo dopo la fase di sviluppo. Questo non è necessario ed è addirittura dannoso, perché se un database viene monitorato solo durante il funzionamento dal vivo, spesso i problemi sono già stati implementati. Le moderne soluzioni di monitoraggio, invece, promuovono la collaborazione tra amministratori di database e sviluppatori. Ad esempio, gli sviluppatori hanno accesso ai dati diagnostici del server e possono quindi valutare meglio gli effetti delle modifiche al codice sorgente. Inoltre, i team che hanno tutti lo stesso accesso alle informazioni provenienti dal monitoraggio possono abbattere i silos di conoscenza e collaborare per ottimizzare le query del database, prima che le modifiche vengano rese operative.
«La complessità dei database è in costante aumento, così come la quantità di dati. Senza una potente soluzione di monitoraggio, i team di amministratori perdono rapidamente di vista le cose», avverte Oliver Stein, Managing Director DACH di Redgate. «Le aziende dovrebbero quindi affidarsi a uno strumento olistico, intuitivo, scalabile ed espandibile. In combinazione con un team dedicato, questo crea la combinazione perfetta».»
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