I CLO europei assumono sempre più ruoli di leadership strategica

La CLO Survey 2026 di ACC e FTI Consulting per l'Europa mostra che i dipartimenti legali stanno assumendo un ruolo centrale nelle strategie aziendali a fronte dell'aumento delle sanzioni, degli audit ESG e dell'adozione accelerata dell'IA.

CLO Survey 2026 mostra: i CLO europei stanno assumendo ruoli di leadership strategica mentre la geopolitica, l'IA e i quadri normativi rimodellano il processo decisionale aziendale (Immagine: www.acc.com)

Il sito Associazione dei consulenti aziendaliv (ACC), in collaborazione con la società di consulenza globale di management Consulenza FTI, Inc. ha pubblicato i risultati europei dell'indagine 2026 sui Chief Legal Officer (CLO). Il sondaggio evidenzia come i professionisti del settore legale in tutta Europa stiano diventando partner strategici fondamentali nel momento in cui le organizzazioni si trovano ad affrontare l'instabilità geopolitica, le normative complesse e i rapidi cambiamenti tecnologici.

Giunta alla 27a edizione, l'ACC CLO Survey fa luce su come i senior legal leader stiano adattando i loro ruoli e le loro risorse per rispondere ai crescenti rischi esterni e alle pressioni di trasformazione interna. L'allegato europeo si basa sulle risposte dei CLO di tutta la regione e confronta le loro priorità con le tendenze globali. «I risultati di quest'anno per l'Europa confermano che il ruolo del CLO non è più limitato alla gestione dei rischi legali», ha dichiarato Jason L. Brown, Presidente e CEO di ACC. «I CLO europei sono profondamente coinvolti nella strategia aziendale, nel rischio d'impresa e nella leadership ESG in un momento in cui le aziende si trovano ad affrontare un'incertezza geopolitica e normativa senza precedenti. I dati mostrano una professione che si sta spostando con decisione al centro del processo decisionale aziendale».»

I CLO europei ottengono un migliore accesso al senior management e al Consiglio di Amministrazione

L'indagine mostra un forte aumento dell'influenza dei dirigenti senior nel settore legale europeo. Un numero record di 82 % di CLO europei riferisce direttamente al CEO, rispetto ai 73 % dello scorso anno e avvicinandosi alla media globale di 84 %. Anche il coinvolgimento dei consigli di amministrazione è aumentato, con 75 % che partecipano regolarmente alle riunioni del consiglio di amministrazione, rispetto a soli 56 % nel 2025.

I CLO europei sono molto più propensi, rispetto alle loro controparti globali, ad assumere il ruolo di leader o co-leader in un progetto:

  • Strategia ESG (48 % contro 26 % nel mondo)
  • Gestione del rischio aziendale (83 % contro 65 %)
  • Consulenza sui rischi geopolitici (57 % contro 41 %)

Sempre più spesso definiscono il loro impatto in termini strategici, riferendosi a contributi alla strategia e alla cultura aziendale che vanno oltre le tradizionali funzioni legali.

L'adozione dell'intelligenza artificiale accelera la modernizzazione degli uffici legali in Europa

Gli uffici legali europei sono più veloci della media mondiale nell'adozione di nuove tecnologie. Quasi il 62 % prevede di implementare nuove tecnologie legali nel prossimo anno e il 77 % prevede di implementare strumenti di IA generativa entro i prossimi 24 mesi.

Sebbene la maggior parte dei CLO non preveda grandi tagli di posti di lavoro, si aspetta un'evoluzione significativa delle aree di responsabilità. 72 % prevedono che l'IA cambierà radicalmente il lavoro legale, con un'attenzione particolare all'aggiornamento dei team nelle competenze tecnologiche, nell'analisi dei dati e nell'innovazione legale.

«I CLO europei non se ne stanno con le mani in mano quando si tratta di IA», afferma Sophie Ross, Global CEO della divisione tecnologica di FTI Consulting. «Stanno dando priorità alle competenze tecnologiche e all'efficienza operativa per soddisfare i crescenti requisiti normativi e cicli di business più rapidi».»

Sanzioni, ESG e indagini dominano le questioni normative

Il profilo di rischio normativo dell'Europa emerge chiaramente dall'indagine. I CLO europei hanno una probabilità quasi tripla rispetto alle loro controparti globali:

  • l'applicazione delle sanzioni come preoccupazione più importante (34 % rispetto a 13 %)
  • l'applicazione dei criteri ESG (26 % contro 14 %)

Inoltre, segnalano un forte aumento della complessità e dei costi delle indagini. 45 % dichiarano che i costi delle indagini sono aumentati rispetto all'anno precedente e 43 % citano una maggiore complessità.

In risposta, 44 % hanno assunto un maggior numero di specialisti in materia di compliance, riflettendo la tendenza ad approfondire le competenze interne nella gestione dei rischi normativi e geopolitici.

La pressione sulle risorse e i rischi geopolitici determinano le priorità per il 2026

L'instabilità geopolitica è attualmente il principale rischio organizzativo per i CLO europei. Questo è stato dichiarato dal 28 % degli intervistati, quasi il triplo rispetto al resto del mondo. Allo stesso tempo, gli uffici legali europei hanno meno risorse a disposizione. Un numero maggiore di intervistati rispetto alla media mondiale ha citato i vincoli di bilancio (40 %) e la carenza di competenze (23 %) come i maggiori ostacoli al successo.

Nonostante queste sfide, i CLO europei stanno rafforzando il loro ruolo strategico. Oltre all'implementazione di tecnologie e all'aumento dell'efficienza operativa, due terzi citano il rafforzamento della loro posizione di partner commerciale come l'obiettivo più importante per il 2026.

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